Bell’Asturia!

Il potere è logistico – bloccare tutto dappertutto!

…uno spunto già praticato in valle!

 

Secondo giorno di sciopero nelle Asturie. I minatori continuano a bloccare le strade con le barricate per protestare contro il taglio di fondi nel settore attuato dal governo conservatore di Mariano Rajoy. Ieri in Spagna a Campomanes, vicino a Oviedo, circa 400 minatori hanno bloccato verso mezzogiorno l’autostrada A66 (Asturias-León) per protestare contro i tagli del governo nel loro settore. I manifestanti hanno bloccato l’autostrada in ambo i sensi e sono stati affrontati dalla polizia, che avrebbe sparato alcuni proiettili di gomma per disperdere la folla. Non si ha notizia di feriti. I minatori hanno bloccato anche un’altra strada più piccola, parallela alla A66. Altri otto si sono barricati per protesta a circa 3mila metri sottoterra, in una miniera di carbone a Santa Cruz del Sil, vicino a León (nel nord della Spagna), e hanno detto che continueranno la loro protesta anche nei prossimi giorni. Partita da Chianocco, passando per Oviedo, la pratica del blocco e dell’autorganizzazione si diffonde ad alta velocità, anche nelle altre lotte. Se il potere è anche materiale, la strategia del blocco va ad attaccare il suo fianco debole, la circolazione e la logistica. Portare la valle ovunque, rendere la lotta contaminante.

Da Chianocco a Campomanes… portare la valle ovunque!

fonte: http://www.ilpost.it/2012/05/30/le-proteste-dei-minatori-in-spagna/spanish-civil-guards-fire-rubber-bullets-6/

 

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